Gratuito Patrocinio

Il nostro studio assiste anche con il beneficio del gratuito patrocinio, per qualsiasi tipologia di causa.

Cos’è il Gratuito Patrocinio ?

La legge italiana (e nello specifico il D.P.R. n° 115/2002 – T.U. Spese di Giustizia) prevede la possibilità di ricevere assistenza e difesa legale gratuita. Con il Gratuito Patrocinio le spese e gli onorari del proprio avvocato vengono pagate direttamente dallo Stato Italiano.

Per quali giudizi è possibile richiedere il Gratuito Patrocinio ?

Procedimenti penali, anche come parte offesa, procedimenti civili, amministrativi, contabili e tributari, vale a dire tutte quelle situazioni nelle quali  “ci si deve presentare davanti a un Giudice” sia che si debba iniziare una causa che si debba difendersi in una causa promossa da altri.

Occorre tuttavia evidenziare che il Gratuito Patrocinio non copre le spese di soccombenza, dunque: in caso di esito negativo del giudizio, le somme per le spese legali eventualmente liquidate dal Giudice a favore della controparte non sono coperte da tale beneficio.

Chi sceglie l’avvocato ?

L’avvocato è a scelta del diretto interessato e quindi può essere scelto anche il proprio legale di fiducia, purchè quest’ultimo sia iscritto nell’apposito elenco degli Avvocati abilitati al Gratuito Patrocinio.

Chi può essere ammesso al Gratuito Patrocinio ?

Possono essere ammessi i soggetti (cittadini italiani o dell’Unione Europea, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia, apolidi, enti e associazioni no-profit) che rientrino nei seguenti limiti di reddito:

  • per i giudizi civili e amministrativi: chi è titolare di un reddito (inteso come reddito familiare) imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore ad € 11.493,82;
  • -per i giudizi penali: il limite di reddito di € 11.493,82 è elevato di € 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

Sono fatte salve le eccezioni previste dal D.P.R. n° 115/2002 al quale si rimanda.

Attenzione: nel caso controparte sia un familiare o il convivente il reddito di questi non conta ai fini del calcolo per l’ammissione al gratuito patrocinio.

Esistono situazioni nelle quali il gratuito patrocinio spetta indipendentemente dal reddito?

La risposta è SI, in quanto sono ammessi in via automatica ed indipendentemente dal reddito i soggetti vittima dei seguenti reati: violenza sessuale, stalking, maltrattamenti in famiglia.

Come si richiede il beneficio ?

Occorre compilare un’apposita istanza di ammissione scritta, di norma con l’aiuto dell’avvocato prescelto, da indirizzare al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (per i giudizi civili) o al Giudice presso il quale pende il procedimento (per i giudizi penali) ovvero direttamente al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) ed alle Commissioni Tributarie per le vertenze di rispettiva competenza di questi ultimi organi giudicanti.

N.B. : le informazioni date non intendono essere esaustive e sull’argomento si rimanda espressamente alle previsioni del D.P.R. n° 115/2002.